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Ospedale San Luca, il direttore sanitario alla Ricchiuti: la mia posizione è legittima

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Dopo alcuni giorni di silenzio il direttore sanitario dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania e candidato sindaco di Novi Velia, Adriano De Vita, replica alla missiva indirizzata dal consigliere regionale Maria Ricchiuti all’Asl Salerno. Nella nota, oltre ad alcune criticità relative al funzionamento della struttura, si evidenziava la possibile illegittimità del ruolo ricoperto dallo stesso De Vita, il quale ora ha deciso di rispondere attraverso una lettera aperta di seguito pubblicata:

Consigliere Ricchiuti, ho avuto modo di leggere la sua accorata lettera che ha ritenuto di inviare al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, al Presidente della V commissione e al Collegio sindacale dell’ASL e con la quale esprime le sue grandi preoccupazioni per le notevoli criticità che si registrerebbero presso il Presidio di Vallo della Lucania da me al momento diretto. Ma ho motivo di ritenere che la sua segnalazione sia intempestiva. Quanto le hanno raccontato componenti delle organizzazioni sindacali e quanto lei ha appreso dalla cronaca giornalistica appartiene a un momento di transizione, ormai trascorso, che ha riguardato la fase iniziale della nuova gestione dell’ASL Salerno. La necessita’ di adeguare le strutture sanitarie Ospedaliere e Territoriali al nuovo Piano Sanitario adottato dalla Regione Campania all’Atto Aziendale ASL Salerno, approvato dall’ Organo di governo regionale nell’anno 2017,  è stata  la premessa necessaria e fondamentale per una generale rivisitazione di tutta la organizzazione sanitaria che purtroppo era andata avanti, per numerosi anni, fin dall’anno 2009, in maniera confusa e senza che ci si potesse riferire a dati precisi  circa le strutture complesse e semplici da tenere in piedi in ogni macrostruttura. E infatti già a partire dalla fine dell’anno 2017 l’Azienda ha adottato provvedimenti organizzativi che hanno riguardato in maniera significativa anche il nostro Presidio Ospedaliero.

Ma la cosa sicuramente di notevole importanza è stata la conclusione dell’avviso pubblico di mobilità per infermieri con la pubblicazione della graduatoria proprio in data 24.04.2018. Poter assumere un adeguato numero di personale infermieristico consentirà, nei prossimi mesi, di attivare tutti i posti letto previsti nell’Atto Aziendale. Sono in fase avanzata i progetti per adeguamento della sala operatoria, delle UU.OO. Di Medicina e Chirurgia, della sala mortuaria. Non mi dilungo ancora anche se ritengo sicuramente importante comunicarle che, sia negli anni 2016 e 2017, si è registrato, presso il Presidio di Vallo, nonostante la carenza di personale e grazie all’impegno dei Direttori di Struttura Complessa, un mantenimento dell’attività’ chirurgica con un incremento della loro complessità e in particolare per le UU.OO. Di Oculistica di Neurochirurgia e Chirurgia Vascolare. Tutto questo non glielo hanno raccontato ne’ lei, forse poco impegnata per problematiche di interesse pubblico, ha avuto modo di approfondire. Ma ho motivo di ritenere che il suo grido di dolore sia rivolto ad altra preoccupazione che da anni la tormenta: La inconferibilità e incompatibilità del Direttore Sanitario di questo ospedale.Già nel 2014 aveva espresso all’Azienda le sue perplessità circa il mio utilizzo presso il Presidio di Vallo. E’ vero che repetita iuvant, ma non credo in questo caso.