Home Cilento Il Gip conferma l’arresto di Milito

Il Gip conferma l’arresto di Milito

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La conferenza stampa si era svolta nella caserma dei carabinieri di Sapri alla presenza del procuratore capo della Repubblica presso il tribunale di Lagonegro, Vittorio Russo, del comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Antonino Neosi, e del capitano Michele Zitiello, che guida i militari dell’Arma della locale compagnia. Antonietta Ciancio sarebbe morta nelle prime ore del mattino di domenica scorsa, colpita nel sonno alla nuca da un solo proiettile calibro 7,65. Dopo aver sparato, suo marito, il 75enne ragioniere in pensione Gabriele Milito, avrebbe riposto la sua Beretta regolarmente detenuta in un cassetto, con il colpo in canna. Poi sarebbe entrato e uscito più volte dall’appartamento ben arredato al terzo piano della palazzina nel pieno centro di Sapri, fino a far perdere le proprie tracce. In casa nessun segno di lite o di colluttazione. Tutto è rimasto ben ordinato. L’allarme l’hanno fatto scattare martedì mattina le sorelle della vittima, originaria di San Severino Lucano, preoccupate perché da alcuni giorni la Ciancio non rispondeva al telefono. Gli inquirenti hanno raccontato come Milito sia stato trovato nel pomeriggio di mercoledì, a circa 300 metri di distanza dalla propria auto in panne al margine dell’ex statale 104, in una zona abbastanza impervia nelle campagne di Medichetta di Rivello, grazie al lavoro dei carabinieri di Sapri e dei loro colleghi di Lagonegro. Milito era rimasto all’addiaccio per almeno un paio di giorni. «Era abbastanza provato, ma non in uno stato di shock tale da non poter fornire una descrizione dei fatti in sede di interrogatorio», ha tenuto a precisare il procuratore Russo. Quest’ultimo ha aggiunto che, in ogni caso, disporrà per l’anziano la perizia psichiatrica.
«Secondo quanto rilevato dalla prima ispezione cadaverica del medico legale Maiese e dalle analisi dei colleghi del reparto investigazioni scientifiche sulla scena del crimine – ha aggiunto il capitano Zitiello – l’uomo ha sparato da distanza ravvicinata». L’esame autoptico sul corpo della 69enne ex insegnante elementare, in programma per lunedì o al massimo martedì presso la sala mortuaria dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri, potrà fare piena luce su movente e dinamica del delitto. L’imputazione per Milito resta quella di omicidio volontario.