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Criticità all’ospedale di Vallo della Lucania, interviene il sindaco Salati

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La risposta del Sindaco di Gioi, Andrea Salati, Presidente del Comitato dei Sindaci del  Distretto Sanitario di Vallo della Lucania, alla segnalazione dell’On. Maria Ricchiuti al DG ASLSalerno sulle criticità e sulla posizione del Direttore Sanitario dell’Ospedale S. Luca di Vallo della Lucania, non si è fatta attendere.

“Che tristezza! Leggere  segnalazioni a cavallo di una competizione politico amministrativa paesana  sul presidio Ospedaliero  vallese da parte dei  soliti politici cilentani che si ergono a tribuni della Plebe e non mancano l’ occasione per evidenziare situazioni critiche da risolvere, di certo senza conoscere fatti e circostanze, a cui non hanno partecipato, che hanno preceduto il loro intervento”, afferma Andrea Salati.

Ed ancora: “Intervengo per amor di verità lungi dal voler fare polemica. I Sindaci dei Comuni cilentani  afferenti al Distretto Sanitario di Vallo della Lucania hanno dato vita ad una sequela di Comitati di Distretto – Novi Velia è stato assente, anche se  invitato, perché commissariato – per sottoscrivere i documenti che segnalavano le criticità  nei servizi dell’Ospedale S. Luca di Vallo della Lucania per carenza di personale e di strumentario, sottolineando  il sacrificio e l’abnegazione del personale attualmente operante, al Direttore Generale dell’ASL Salerno e ai vertici Regionali, affiancando così le forze sindacali e dando voce alle richiesta delle popolazioni amministrate che fanno riferimento al presidio vallese. Un recente documento inviato circa un mese fa ancora attende risposta. Dove era l’on. Ricchiuti, membro della maggioranza De Luca,   quando una delegazione di Sindaci cilentani si è recata in Regione perché convocata,  su esplicita  richiesta dei primi cittadini, dal Governatore, che anziché incontrare di persona la delegazione , come la sua provenienza salernitana imponeva,  l’ha fatta ricevere  dal suo consigliere alla sanità tal dott. Coscioni, che ha iniziato uno scaricabarile con il Direttore Generale senza dar seguito alle  promesse fatte in Regione riconfermando di fatto  il critico status quo. Ma davvero una problematica così importante per il territorio può essere usata per finalità politico-amministrative localistiche, laddove  è da evidenziare che il Direttore Sanitario ha operato sempre al di sopra delle parti gestendo con diligenza e qualità il particolare momento critico del Presidio ospedaliero vallese? Vecchi politici con la “P” ammonivano che  – i panni sporchi si lavano in famiglia-”, conclude Andrea Salati.